IL PROGETTO QUADRILATERO LA RILEVANZA SOCIOECONOMICA AMBIENTE E SICUREZZA BANDI DI GARA PUBBLICAZIONI E DOCUMENTI LEGISLAZIONE SALA STAMPA
 HOME CHI SIAMO CONTATTI
Quadrilatero: PAV, firmato protocollo intesa con Sindacati
Roma, 21 settembre 2007
Aree leader, in primo piano la sicurezza e l’occupazione.
In relazione alla recente stipula degli Accordi di Programma con gli Enti territoriali di Marche e Umbria per l’attuazione del Piano di Area Vasta, la Società Quadrilatero e le Federazioni nazionali, regionali di Marche e Umbria e provinciali di Ancona, Macerata e Perugia di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, hanno firmato il Protocollo d’intesa concernente la realizzazione delle Aree Leader che istituisce un sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale con l’obiettivo di disciplinare, tra l’altro, la sicurezza dei cantieri e lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate. Tale Protocollo sarà parte integrante della documentazione contrattuale per i concessionari che si aggiudicheranno le gare internazionali per le Aree Leader.

In particolare, per quanto concerne la Sicurezza il protocollo stabilisce che l’applicazione scrupolosa e di rispetto di tutta la normativa esistente in tema di sicurezza, di salute e di igiene nei luoghi di lavoro, nonché di regolarità del rapporto di lavoro, costituirà un punto primario e qualificante dell’organizzazione di cantiere, anche al fine di prevenire, il verificarsi di incidenti e infortuni sul lavoro. A tal fine, nell’ambito dei previsti incontri periodici tra la società Quadrilatero e le Organizzazioni Sindacali nazionali saranno esaminati ed approfonditi temi riguardanti:
- le azioni di monitoraggio e prevenzione;
- la sorveglianza sanitaria;
- l’informazione e la formazione dei lavoratori;
- l’attuazione dei piani di sicurezza;
- l’applicazione delle direttive del quadro di riferimento normativo.

Per quanto concerne il mercato del lavoro le parti firmatarie del protocollo d’intesa auspicano che la realizzazione delle Aree Leader previste dal Piano di Area Vasta possa costituire una concreta occasione per le aspettative del mercato del lavoro locale. Infatti oltre all’occupazione nella fase di costruzione, le nuove attività produttive, da realizzarsi all’interno delle Aree Leader, rappresenteranno un volano per l’economia locale creando occupazione stabile.

“Con questo protocollo - ha dichiarato il Segretario Nazionale della Fillea Cgil Mauro Macchiesi - i sindacati hanno inteso controllare i processi attuativi nei cantieri i cui lavori sono finanziati da operatori economici privati. I piani di area vasta, infatti, sono il progetto pubblico che verrà realizzato dal privato. A questo fine abbiamo inteso firmare un accordo con la Società Quadrilatero che, tramite le sue strutture di direzione, controllerà la corretta applicazione del Contratto Nazionale di Lavoro e delle leggi”. In relazione ai cantieri stradali della Quadrilatero Macchiesi ha aggiunto: “Con il contemporaneo accordo, sottoscritto con il General Contractor Val di Chienti, riteniamo di aver creato le condizioni per praticare la funzione sindacale a tutela dei lavoratori nei cantieri, ci auguriamo che nei prossimi giorni anche il secondo General Contractor Dirpa risponda positivamente alla richiesta del sindacato. Inoltre - ha concluso il Segretario Nazionale della Fillea Cgil - con lo stesso protocollo abbiamo creato le condizioni affinché l’imprenditoria possa svilupparsi misurandosi con processi costruttivi complessi e quindi possa crescere anche la professionalità dei lavoratori presenti nel territorio. In questo ambito virtuoso è necessario che le amministrazioni locali facciano la loro parte per quanto riguarda la vita sociale nei comuni investiti dai lavori e che aiutino un processo di integrazione, visto che ci troveremo in presenza di circa 2.000 lavoratori. Occorre, infine, che siano rafforzati i servizi della ASL e degli Uffici periferici del Ministero del Lavoro, per rispondere al meglio ai controlli sulle attività lavorative”.
“Il Protocollo - ha dichiarato Lanfranco Vari, in rappresentanza della Filca Cisl - rappresenta uno strumento decisivo per le relazioni sindacali. L’insieme dei soggetti interessati è infatti vincolato da un sistema che garantisce il flusso di informazioni indispensabile alla corretta gestione delle criticità insite nella realizzazione di lavori di tale entità. Un ruolo decisivo, in tale contesto, è affidato alle strutture territoriali delle nostre Organizzazioni”.
“Il Progetto Quadrilatero utilizza un modello innovativo - ha commentato il Segretario Nazionale della Feneal Uil, Donato Ciddio. Infatti, uscendo da schemi consolidati, non lega la realizzazione dell’infrastruttura viaria ai ricavi derivanti dal pedaggio, ma alla creazione di nuove realtà produttive adiacenti al percorso stradale stesso. A mio avviso è un sistema che può essere esteso a progetti similari colmando, almeno dove può essere esportato, il deficit infrastrutturale che penalizza il Paese. E’ un modello che può funzionare e noi ci impegniamo affinché ciò avvenga”.
“La firma con le Organizzazioni Sindacali rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore del Progetto Quadrilatero. E’ infatti emersa con chiarezza la grande occasione di rilancio socioeconomico per il territorio Umbro e Marchigiano rappresentata dall’attuazione del Piano di Area Vasta - ha commentato il direttore generale della Quadrilatero Fabrizio Romozzi. Il Piano di Area Vasta e le previste Aree Leader sono infatti un modello innovativo che consentono di finanziare opere infrastrutturali strategiche per le due Regioni e al tempo stesso creano le condizioni per sviluppare l’economia locale”.



 
   

SOCIETA' TRASPARENTE

ANAS S.p.A.



Informativa Cookie

built with Fastportal3 by FASTNET S.p.A.