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Quadrilatero-Regione Marche: firmati Accordi di Programma del PAV
Ancona, 18 settembre 2007
Firmati tra Regione Marche e Società Quadrilatero gli Accordi di Programma che definiscono impegni, tempistica ed altri adempimenti legati all’attuazione del Piano di Area Vasta, finalizzato al cofinanziamento del sistema viario Quadrilatero. Contestualmente, firmati anche gli specifici Accordi attuativi con i Comuni di Caldarola, Muccia, Serrapetrona e Fabriano, competenti per le Aree Leader previste nel territorio marchigiano approvate dal Cipe nel 2006.

Il Presidente della Società Quadrilatero, Gaetano Galia, ha dichiarato: “E’ un atto fondamentale per la condivisione con il territorio interessato, risultato di un forte impegno congiunto con l’Azionista Regione Marche. Gli Accordi di Programma sono una tappa determinante per l’attivazione dei meccanismi di cofinanziamento previsti per il sistema viario Quadrilatero. La realizzazione del Progetto è destinata a produrre una serie di effetti positivi sul contesto sociale, economico e territoriale. Questi derivano dell’intervento viario unitamente all’attuazione del Piano di Area Vasta. Le Aree Leader, nuovi insediamenti produttivi, commerciali e di servizi previsti dal PAV, creeranno ulteriore valore aggiunto per il tessuto produttivo locale e per l’intera collettività contribuendo al tempo stesso a cofinanziare le opere”.

Dal canto suo, il presidente Gian Mario Spacca ha sottolineato che il Progetto, nato all’indomani del terremoto, “è un’opera fondamentale per tutto il territorio, ma ha anche una valenza sovraregionale, in quanto una volta concluse le opere si riuscirà ad intercettare le grandi arterie di comunicazione previste anche dall’UE. “Questo risultato – ha detto – nasce dal libero confronto con gli enti locali che si sono sentiti coinvolti in questa operazione che assicura lo sviluppo, la crescita e la competitività del territorio.”

L’Accordo è particolarmente importante perché il Progetto Quadrilatero coinvolge numerosi soggetti: 2 Regioni, 3 Province, 58 Comuni, tra Marche e Umbria. Soggetti destinati ad aumentare con il coinvolgimento di Camere di Commercio, Fondazioni Bancarie ed altri eventuali soggetti interessati.
Il completamento delle opere è previsto per il 2012.

Soddisfatti anche i sindaci. Mario Baroni di Muccia: “è una strada che aspettiamo da tanti anni e che metterà in moto lo sviluppo e l’occupazione dell’entroterra.” Cardarola con Fabio Lambertucci: “collegare Marche, Umbria e Toscana è indispensabile, lo stiamo verificando anche in questo periodo con lo straordinario successo della mostra di Simone De Magistris. Serrapetrona con Adriano Marucci: “è importante registrare passi in avanti a dieci anni dal terremoto, si tratta di opere viarie che daranno fiato alle attività produttive dell’entroterra, impedendone lo spopolamento”. Roberto Sorci per Fabriano: “opere viarie attese da tempo, che daranno un grande impulso a tutte le Marche, al suo sistema della logistica, ai collegamenti anche con il Tirreno.”

Gli Accordi di Programma firmati oggi riguardano le seguenti Aree Leader.

1. Area Leader Serrapetrona (MC) S.S. 77 - “Polo turistico - commerciale”. L’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione delle aree lungo la S.S. 77, evidenziando le vocazioni dei Comuni di Serrapetrona e Caldarola. Il progetto prevede la realizzazione di un polo turistico e commerciale nell’area della cava di Serrapetrona. Tale scelta permette la rivalutazione della cava come risorsa per attività sportive ed il tempo libero con verde attrezzato e rende l’ambiente idoneo ad accogliere strutture commerciali e ricettive di supporto. Per la zona lago, ricadente nel Comune di Caldarola, la natura degli interventi prevede la realizzazione di strutture ricettive leggere, centro per il tempo libero e servizi.

2. Area Leader Muccia (MC) S.S. 77 - “Polo produttivo agroalimentare”. L’iniziativa mira alla valorizzazione di un sistema produttivo basato sui prodotti tipici (in particolare ortofrutticoli ed insaccati), di un territorio montano di lunga tradizione. Il sito individuato risulta posto ai margini della SS 209 della Valnerina, di fronte ad un preesistente insediamento produttivo, e si collega tramite una rotatoria al sistema infrastrutturale Quadrilatero. Il progetto prevede 2 lotti, in cui si sviluppano un’area dedicata alla linea del freddo ed una dedicata allo stoccaggio dei prodotti con area frigorifera per prodotti freschi o trasformati.

3. Area Leader Fabriano (AN) S.S. 76 - “Incubatore di impresa”. L’area è caratterizzata dalla presenza di aziende di livello internazionale, che alimentano un indotto di piccole imprese specializzate nella componentistica ad alta tecnologia. La realizzazione di un incubatore consente di fornire adeguati supporti strutturali a tali aziende, con ampie prospettive di ulteriore margine di sviluppo. L’area è ubicata in prossimità della piastra logistica prevista nel progetto Quadrilatero in località “La Torre”, in adiacenza della S.S. 76 e di un’area industriale preesistente. La struttura disporrà di spazi uso uffici nonché di capannoni modulari.

4. Area Leader Fabriano (AN) S.S. 76 - “Piastra logistica”. Il progetto risponde all’esigenza di sviluppare una maggiore competitività dei distretti di riferimento, con il potenziamento delle strutture logistiche e di servizi. La piastra logistica fornirà l’adeguato supporto logistico alle aziende presenti nell’area, che si avvalgono delle infrastrutture trasportistiche ferroviarie e dei nodi viari rappresentati dalla S.S. 76 e dalla Pedemontana delle Marche. La piastra, oltre a fornire le strutture per la logistica ed i servizi complementari, sarà dotata di un’area per la sosta dei Tir con relativi servizi di prima necessità (impianti di lavaggio, autofficina,ecc.).

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ACCORDI DI PROGRAMMA - PIANO AREA VASTA

Il 18 settembre sono stati firmati gli Accordi di Programma tra Regione Marche, Società Quadrilatero ed Enti locali. Gli Accordi definiscono gli impegni, la tempistica ed ogni altro adempimento derivante dall’attuazione del Piano di Area Vasta da parte dei soggetti firmatari interessati alla realizzazione del sistema viario Quadrilatero.

Il sistema viario Quadrilatero prevede il completamento e l’adeguamento di due arterie principali (strada statale 77 asse Foligno-Civitanova Marche, strada statale 76 - strada statale 318 asse Perugia-Ancona), della Pedemontana Fabriano-Muccia/Sfercia e di altri interventi viari, idonei ad assicurare il raccordo con i poli industriali esistenti e, più in generale, a migliorare ed incrementare l’accessibilità alle aree interne delle Regioni interessate.

Nel quadro della realizzazione delle infrastrutture viarie, affidate alla società Quadrilatero Marche Umbria e finanziate in via principale dallo Stato, un aspetto importante riguarda il reperimento dei fondi necessari per completare il fabbisogno finanziario complessivo delle opere. Il meccanismo finanziario impiegato dalla Società è quello della Cattura di valore disciplinato dal Piano di Area Vasta (PAV) ed attuato tramite i suddetti Accordi di Programma. Il PAV prevede la valorizzazione e trasformazione in flussi di ricavi di parte dei benefici economici di cui si avvale il territorio, derivanti dal potenziamento degli assi viari ed in particolare dall’insediamento di nuove aree produttive, denominate Aree Leader, adiacenti alle medesime infrastrutture viarie.
In particolare, nell’ambito delle Aree Leader, il Piano di Area Vasta identifica le seguenti fonti di Cattura del valore per il cofinanziamento del progetto infrastrutturale viario:

 I canoni di concessione
Nelle Aree Leader è prevista la riscossione di canoni di concessione per la realizzazione e gestione degli insediamenti produttivi. Le concessioni sulle Aree Leader saranno collocate sul mercato tramite gara pubblica internazionale.

 Il gettito ICI
Esclusivamente sugli immobili realizzati per i nuovi insediamenti produttivi, commerciali e di servizi, che si svilupperanno nelle Aree Leader, è previsto il versamento da parte dei Comuni del gettito ICI.

 Gli oneri di urbanizzazione
In linea con il quadro di riferimento normativo, è previsto il versamento da parte dei Comuni di una quota degli oneri di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione derivanti dalle Aree Leader.

Gli Accordi di Programma, atti propedeutici all’attuazione del PAV, sono gli strumenti fondamentali per la condivisione dei meccanismi di cofinanziamento con il territorio interessato.


I Soggetti firmatari degli Accordi di Programma nella Regione Marche

 Regione Marche

 Comune di Caldarola
 Comune di Fabriano
 Comune di Muccia
 Comune di Serrapetrona

 Quadrilatero Marche Umbria Spa


Impegni dei soggetti firmatari

Gli Accordi di Programma hanno definito i seguenti impegni.
1) Le Regioni coordinano e le Province coadiuvano, secondo le funzioni istituzionali, le attività e la partecipazione degli enti locali, in modo che vengano salvaguardate le prerogative costituzionalmente riconosciute agli stessi.

2) I Comuni interessati dalla prima tranche di otto Aree Leader si impegnano a versare alla Società Quadrilatero:
a) un contributo annuo per la durata di trenta anni di importo pari agli oneri ICI incassati per i nuovi immobili realizzati dai concessionari delle Aree Leader;
b) un contributo una tantum commisurato al 70% degli oneri di urbanizzazione secondaria e del costo di costruzione corrisposti al Comune dai concessionari delle Aree Leader e calcolati in base alle disposizioni vigenti al momento dell’inizio dei lavori.
In particolare, il versamento dell’ICI decorre a partire dal momento in cui si verificheranno le seguenti condizioni:
o realizzazione delle opere di urbanizzazione e degli immobili nelle Aree Leader e conseguente relativa riscossione da parte del Comune;
o consegna delle attività (atto propedeutico all’avvio dei lavori) da parte della Società Quadrilatero ai Contraenti Generali (ai quali è affidata la realizzazione degli assi viari), per un importo globale tra i due Maxi Lotti pari ad almeno 1,06 miliardi di euro.
Le somme relative ai contributi commisurati agli oneri di urbanizzazione secondaria e al contributo sul costo di costruzione verranno versate dai Comuni solo successivamente all’effettivo incasso e comunque con le stesse modalità e tempi con cui le somme medesime verranno corrisposte ai Comuni dai concessionari.
c) i Comuni si attivano, al fine di garantire ai concessionari delle Aree Leader un iter accelerato, relativamente agli adempimenti amministrativi di competenza (licenze, permessi, concessioni, ecc);
d) i Comuni rinunciano all’acquisizione, nell’ambito del patrimonio comunale, delle superfici interne alle Aree Leader previste per standard urbanistici (viabilità, verde e parcheggi) trattandosi di opere di proprietà pubblica ai sensi del Decreto Legislativo 190/2002, per le quali dovrà essere comunque garantito l’uso pubblico e la manutenzione e gestione a carico del concessionario. Al termine del periodo di concessione, queste superfici (utilizzate per gli standard) verranno trasferite dalla Società Quadrilatero all’Amministrazione Comunale che da tale periodo ne curerà la manutenzione e gestione;
e) le opere di urbanizzazione primaria, i relativi standard urbanistici e i collegamenti alle infrastrutture tecnologiche e viarie generali poste anche all’esterno delle Aree Leader, saranno realizzate da parte dei concessionari a norma di legge, anche in ottemperanza alle prescrizioni allegate alla delibera Cipe 101/2006 e le eventuali quote degli oneri di urbanizzazione primaria oggetto di monetizzazione saranno di totale competenza dei Comuni.

3) La Società Quadrilatero si impegna a rispettare i seguenti termini:
a) utilizzare le somme acquisite dai Comuni, relativamente ai contributi derivanti dalle Aree Leader, al fine esclusivo di finanziare la realizzazione dei previsti assi stradali e sostenere le relative spese;
b) verificare che i concessionari delle Aree Leader rispettino, nella progettazione definitiva ed esecutiva, le prescrizioni contenute nei bandi di gara, accertando, altresì che tale progettazione sia realizzata in un’ottica di sviluppo e di espansione economica dei territori di riferimento;
c) verificare, relativamente alle Aree Leader, che verranno proposte in una fase successiva, la fattibilità tecnica, ambientale ed economico-finanziaria dell’intervento.
d) stabilire a carico dei concessionari delle Aree Leader gli obblighi, le modalità ed i tempi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, dei relativi standard e dei collegamenti infrastrutturali e viari, ivi compresa la modalità di uso pubblico e di gestione delle opere stesse.

Gli Accordi di Programma prevedono inoltre che la loro operatività esecutiva avvenga mediante specifici Accordi attuativi da stipulare tra la Società Quadrilatero ed ogni singolo Comune interessato alla prima tranche di otto Arre Leader. Tali atti sono stati firmati contestualmente agli Accordi di Programma.



 
   

SOCIETA' TRASPARENTE

ANAS S.p.A.



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